CENTRO SPORTIVO ITALIANO - COMITATO DI FORLI'

Il Punto di Vittorio Bosio

Il punto

di Vittorio Bosio

Come alle Olimpiadi lo sport italiano deve fare squadra

 

Le Olimpiadi invernali ci hanno da poco consegnato risultati eccezionali, da tutti i punti di vista: agonistico, economico e di coinvolgimento emotivo.

Tutto è andato assai bene e per qualche giorno l’Italia si è ritrovata più che mai unita. L’esito delle Olimpiadi dimostra che il sistema funziona: organizzazione di un livello eccellente, dirigenti e atleti capaci d’offrire il meglio di sé al momento più opportuno.

Tra le scelte vincenti, quella di affidare, anni fa, gli atleti ai corpi militari: una soluzione che consente una dedizione totale, indispensabile a quei livelli di prestazione, tanto più considerando i compensi spesso irrisori rispetto a quelli di certi campioni delle discipline più seguite. La lezione olimpica mi porta a sottolineare, ancora una volta, come andrebbero correttamente intese le recenti vicende che hanno visto la giustizia ordinaria occuparsi dei rapporti fra Enti di promozione sportiva e Federazioni. Sono casi che devono far riflettere.

Lo sport deve fare squadra, proprio come alle Olimpiadi: non ci sono vinti e vincitori all’interno del sistema sportivo nazionale e, anzichè dividersi, occorrebbe rispondere a quelli che sono i bisogni delle società sportive, e specialmente per il bene dei ragazzi, che hanno il diritto di fare sport. Dovremmo insomma evitare di assumere atteggiamenti di esclusività o primogenitura con il fine di mettere qualcuno sopra gli altri.

Le diversità sono date dalle competenze e dalle attività che si fanno; rispetto reciproco e collaborazione non sono opzioni variabili, ma condizioni necessarie.

Ed è proprio con questo spirito che la Presidenza nazionale del Csi ha lavorato la scorsa settimana: da un lato, definendo la programmazione sportiva e delle finali nazionali; dall’altro, affrontando le difficoltà gestionali che le normative, legate alla riforma dello Sport, hanno riversato sulle società sportive. Per un supporto concreto, è stato costituito un Gruppo di lavoro nell’ambito della struttura della Presidenza nazionale, a disposizione di chi necessiti di un riferimento affidabile per orientarsi tra la burocrazia.

Le società sportive restano il patrimonio più importante che abbiamo: sostenerle è un impegno che intendiamo proseguire e confermare, ogni giorno.

 

Il Punto di Vittorio Bosio