IL PUNTO di Vittorio Bosio
Sono sempre più giovani i nostri Campionati Nazionali
Comincia la stagione dei Campionati Nazionali ed inizia sotto i migliori auspici.
Cosa meglio sperare, infatti, se non che la prova nazionale di sci alpino in Trentino, rilevi che tre quarti degli iscritti (in centinaia) siano atleti sotto i 16 anni , Può una disciplina essere più in salute di così? La presenza di tanti ragazzi e
giovani, maschi e femmine, in questa manifestazione è in realtà una narrazione di qualcosa che funziona. È il racconto di una proposta che ha un futuro proprio
perché entusiasma e affascina i più giovani. Analogo discorso per il
Campionato Nazionale di Corsa campestre, che si disputerà a fine mese a Cascia, suggestiva cittadina umbra, fonte di ispirazione per i cristiani. Anche nel cross il 60% degli iscritti (oltre al migliaio) ci risulta essere under 15.
In tal modo viene ribadita la validità della proposta del Csi. È sì importante,
perché ci conforta nel nostro impegno, ma è la conferma, questa partecipazione
crescente ogni anno, della competenza dei dirigenti a livello nazionale e a livello
locale; di chi programma e di chi organizza. Ed è la bravura dei dirigenti delle
società sportive che stanno dimostrando una grande capacità aggregativa.
Perciò, ancora una volta, intendo esprimere la mia speciale gratitudine, e di tutta l’Associazione, ai responsabili nella Presidenza nazionale, e a tutti coloro che lavorano nelle diverse Commissioni tecniche, insieme a tutti quei dirigenti, di ogni livello e ruolo, che mettono la loro esperienza, la loro intelligenza organizzativa ed etica, oltre al loro tempo (a volte sottratto alle meritate ferie), per fare della proposta sportiva Csi l’idea vincente. Non in termini di risultati e di record, ma in termini di adesione e di condivisione.
Non nascondo, e ho già avuto modo di sottolinearlo, che queste cifre e la fiducia di tanta gente che crede in noi, mentre rassicurano rispetto alle scelte associative, dall’altra restano un elemento di grande responsabilità. E quindi anche fonte di qualche preoccupazione. Un’ultima importante nota positiva: lunedì si concluderà il corso di aggiornamento per gli arbitri e i direttori di gara, con numeri importantissimi, che ci fanno apprezzare quanta disponibilità e attenzione vi siano verso il nostro sport, in ruoli che non sono certo, di questi tempi, i più apprezzati.