CENTRO SPORTIVO ITALIANO - COMITATO DI FORLI'

IL PUNTO di Vittorio Bosio

IL PUNTO di Vittorio Bosio 

Mi sono spesso rivolto ai dirigenti, alle società sportive e a tutti coloro che condividono la vita del CSI, sottolineando la particolare condizione dei tempi correnti per chi propone e gestisce attività sportiva. Senza giri di parole, si tratta di una situazione intricata, perché il mondo sta cambiando, i nostri riferimenti si vanno modificando e l’attività è soggetta a nuove regole in continua evoluzione. In un modo o nell’altro, e questo riguarda tutti, ci tocca fin nelle norme fondamentali, quelle contenute nello Statuto, che siamo chiamati ancora una volta a modificare. L’ultima riscrittura del nostro Statuto risale al 2018. Dunque pochi anni fa, quando auspicavamo che tale Statuto potesse rimanere integro per qualche decina di anni. Ci sono invece dei periodi in cui questa “tranquillità” viene spazzata via.

Quello che viviamo, non sempre in termini positivi, è un momento storico per l’associazionismo sportivo: la riforma del lavoro sportivo arriva in un momento di una crisi seria del volontariato; la riforma dello sport incrementa l’impatto amministrativo e i costi, soprattutto sulle medie e piccole associazioni; le regole del Terzo settore generano ripercussioni significative sulle organizzazioni. E tutto ciò ci impone di pensare al futuro, dando al CSI tutti gli strumenti che servono per un orizzonte degno della nostra storia e dei nostri valori.

Non possiamo fare altro che metterci in gioco con coraggio, senza mugolii o, peggio ancora, guardando al passato come ad un piccolo Paradiso terrestre perduto. Voltarsi indietro, oggi, non serve. È evidente che i problemi ci sono e sono seri, ma insieme, facendo scelte di comunità, tenendo al centro del nostro agire i valori fondanti e l’ispirazione cristiana, nel rispetto della storia del CSI, possiamo farcela. L’Associazione è di tutti e tutte e siamo chiamati, con responsabilità, a proporre le soluzioni migliori. Non dobbiamo avere paura di scegliere strade nuove perché, se lo facciamo insieme, il CSI continuerà con i giusti princìpi e con strumenti nuovi a dedicarsi alle bambine, ai bambini, agli adolescenti, ai giovani e agli adulti, mettendo sempre la persona al centro di tutto. Faccio questo primo passo per chiedere, in modo esplicito e trasparente, aiuto e suggerimenti. C’era bisogno del CSI quando siamo stati fondati; ce n’è tanto bisogno oggi; e ci sarà bisogno del CSI anche domani.

IL PUNTO di Vittorio Bosio