CENTRO SPORTIVO ITALIANO - COMITATO DI FORLI'

IL PUNTO DI VITTORIO BOSIO

 Sportivi praticanti; il valore aggiunto 

del volontariato 

Siamo ben lontani dalla Giornata mondiale del volontariato (ogni anno il 5 dicembre), ma quanto si sta verificando con i Campionati nazionali Csi in corso mi impone di mettere in luce questo ruolo, tanto riconosciuto a voce quanto misconosciuto nei fatti. Eppure nel nostro mondo, quello dello sport della base, aperto a tutti, accogliente e aggregativo, i volontari sono la pietra miliare sulla quale poggia gran parte dell’edificio associativo. Un ruolo che viene investito dal vento del rinnovamento normativo, sia nell’ambito del Terzo settore, sia nell’ambito della legge sullo sport. Mi piace sottolineare almeno due aspetti fra loro intimamente legati: il valore del volontario che si mette umilmente ma concretamente al servizio di un progetto, di un evento, di ogni gara, e il valore dello sport Csi. Uno sport che parte e si fa largo nel mondo cristiano cattolico, conquista le Diocesi, gli Oratori e poi si trova a conquistare, giorno per giorno, gli spazi nello sport a tutto tondo, quello sport che parte appunto dalla base e arriva ai vertici dell’eccellenza professionale. Sarebbe necessario un clima di forte collaborazione fra le due forme di sport e invece, ancora oggi, in Italia c’è chi – con le splendide eccezioni di qualche Federazione – ritiene che lo sport vero non sia quello delle Associazioni, ma quello che coinvolge e affascina milioni di “sportivi”: lettori, spettatori, appassionati… e poche migliaia di praticanti di alto livello. Noi, il Csi, siamo esattamente il contrario: centinaia di migliaia di praticanti e pochi lettori, spettatori, appassionati. Ma è lo sport del Csi, e degli Eps, che ottiene i migliori risultati nel contrasto all’abbandono scolastico, nei corretti stili di vita, nell’aggregazione solidale fra ragazze e ragazzi. È lo sport del Csi che storicamente è stato per primo incaricato dal Ministero di sperimentare l’attività sportiva nelle scuole. Ed è sempre lo sport del Csi che maggiormente ha introdotto attività sportive di pari dignità con tutte le altre, per le donne e per chi ha delle disabilità. Tornando al fondamentale volontariato, se quando si svolgono i campionati troviamo tutto ben pensato, tutto ben organizzato, non è per un dono caduto dal cielo, ma perché ci sono persone che danno la loro disposizione nel silenzio e nell'anominato assoluto.

IL PUNTO DI VITTORIO BOSIO